mercoledì 17 settembre 2008

Oggi Nietzsche..



L'uomo invidia l'animale, che subito dimentica [..] l'animale vive in modo non storico, poiché si risolve nel presente [..] l'uomo invece resiste sotto il grande e sempre più grande carico del passato: questo lo schiaccia a terra e lo piega da parte. Per ogni agire ci vuole oblìo: come per la vita di ogni essere organico ci vuole non solo luce, ma anche oscurità. La serenità, la buona coscienza, la lieta azione la fiducia nel futuro dipendono [..] dal fatto che si sappia tanto bene dimenticare al tempo giusto, quanto ricordare al tempo giusto.

(F. Nietzsche, Considerazioni inattuali)

Io lo so cosa vorrei dimenticare: la telefonata di mio padre, l'uomo "non lo so" e il piccolo particolare di essere ancora disoccupata..e cosa finisco per dimenticare: gli appuntamenti, i compleanni e la pillola.

Nella mia vita "le belle sorprese" hanno un tempismo....!! E chi è che ha detto "sorridi al mondo e lui ti sorriderà"? Mi è venuta una paralisi e lui ancora mi tiene il muso!!!!

Ma considerando le alternative...teniamo duro...a un certo punto si dovrà pur risalire ...giusto?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

una delle più grandi qualità che contraddistingue la tua intelligenza è la straordinaria autoironia che possiedi.. peccato che quel babbano pennuto non sbiascichi neanche un po' della nostra colrita e varigata lngua madre.. si renderebbe conto, non fosse altro per questo, della persona che sei..
Pao

angela ha detto...

mi associo alla verità scritta da paola