giovedì 31 luglio 2008

Anche i Piccioni hanno un'anima....

Piccione, Columba livia.

Vago ogni tanto per parchi e giardini alla ricerca di qualche spunto per le mie foto, o meglio per imparare a fare foto....e alla fine, sarà perchè non si muove ed è paffuto, finisco sempre per immortalare i piccioni, piaga delle nostre città...ma in fondo non è colpa loro...come sempre!!

"Il piccione ha una notevole importanza come parassita delle aree urbane , non c'é paese in Italia in cui il piccione non causi danni a persone e cose".

"La vita di un piccione comune varia dai 3 ai 5 anni allo stato selvatico, ma può raggiungere anche 15 anni per le razze addomesticate.
"È una razza di una specie non migratrice, capace di orientarsi egregiamente per ritrovare la sua colombaia: ciò le ha permesso di essere addomesticata.
Nell'antichità i piccioni viaggiatori venivano costantemente utilizzati per trasportare messaggi in assenza di tecnologie alternative. L'importanza di questi animali è diminuita con l'utilizzo del telegrafo e delle moderne tecniche di comunicazione, tuttavia l'uomo non ha mai smesso di allevarli sia per passione (in Italia esistono validi centri colombofili) sia per lo studio delle loro capacità di orientamento.
Il piccione, era uno dei volatili più utilizzati nella cucina tradizionale italiana. Già apprezzato nel Medioevo, a quel tempo ogni castello aveva le sue colombaie, che garantivano una scorta sempre disponibile di carne fresca.
Vengono anche usati dall'uomo nella caccia al colombaccio come richiamo. Le capacità di volo di un piccione sono impressionanti: in condizioni di tempo ottimale può percorrere anche 800 km ad una media di 70 km/h per ritornare alla colombaia di origine a cui rimane legato per tutta la vita....."

E' uno degli emarginati del mondo animale ..ma come tutti i cattivi un pò ci affascina!

http://picasaweb.google.it/microvi/Piccioni/photo#s5228827550595006674


martedì 29 luglio 2008

Sono tornata ....finchè non riparto!!!


Bè ..dopo una lunga assenza per ritrovare me stessa eccomi qua..Trovata? Nooo...

Però ho capito qual'è il mio lavoro ideale....viaggiare in lungo e in largo con macchina fotografica e zaino in spalla ...il problema è trovare un datore di lavoro.....potrei fare la collaudatrice di zaini in spalla o di campeggi o di guide turistiche...!!

Lasciamo perdere....comunque per molti di voi, gli appassionati della telenovela a puntate Vi-Lost e Desperate Housevi....sono andata e tornata dalla mia vacanza Last Chance!!

Che bella la Sardegna....colori, profumi e mare visto col binocolo in tutti i sensi ..! E bella la Corsica così selvaggia e francese che non ci capivo niente....!!
Siamo partiti all'avventura tenda e zaino...e macchina.....perchè soffrire inutilmente..arrivati a Golfo degli Aranci di corsa verso Ozieri (zona immersa nel verde, ma a tutti ignota) e da lì a Oristano per cercare un bel campeggio.

Trovato.. uno di quelli ipersupertecnologici, dotati di un meraviglioso microcip con cui puoi fare tutto: pagare, aprire cancelli, fare la doccia....e se gli dici ripartiamo domattina presto paghiamo ora a che ci serve il chip..ti guardano con sorrisino per farti notare che se vogliamo la doccia calda e uscire abbiamo bisogno del microcip.. da riconsegnare a loro quando apre la reception...alle nove di mattina..!!!
Sarà l'emozione del viaggio o sarà che ci siamo scordati i materassini, noi alle sei eravamo in piedi per smontare tutto, fare colazione e guardare dal vetro la donnina della reception aspettare le nove...!!

E via a San pietro, un'isoletta incantevole nella parte opposta della Sardegna, dove puoi vedere l'unico e solo Falco della Regina o
Falco Eleonorae. Il nome deriva dalla legislatrice sarda Eleonora d'Arborea (1350-1403) che compilò il codice di leggi denominato Carta de Logu e vi inserì un articolo in cui si vietava severamente la cattura di falchi adulti e il prelievo di nidiacei. Grazie a lei questo piccolo falchetto si è salvato e ha popolato l'isola.......



Ci siamo imbarcati senza macchina, sicuri di trovare un autobus per attraversare l'isola, perchè il falchetto non ti aspetta al porto....ma dalla parte opposta....e l'autobus c'era ..uno alle otto di mattina.. taxi introvabili....e che rimane se non il caro vecchio "affitto uno scooter"...!!
Dopo aver capito che nessuno dei due lo aveva mai guidato, l'abbiamo preso e mentre David impennava perdendo il controllo del mezzo, l'omino ci dava gli ultimi consigli un pò preoccupato...
Ma dopo poco, ci ha preso la mano e siamo andati in lungo e in largo per tutta l'isola semideserta...a caccia della colonia. Visto rivisto e rivisto il falchetto, ho avuto un qual certo desiderio di mare, così ci siamo separati e sono scesa in una caletta con scogli bianchissimi e acqua trasparente ...così trasparente che mentre mi appropinquavo al mio primo bagno nelle acque sarde.. sogno di tutti ...le ho viste...e fotografate!!!







lunedì 14 luglio 2008

ciao vi,
in bocca al lupo